Primo passo in avanti verso una flat tax per i contribuenti minori/persone fisiche. La proposta di legge presentata alla Camera prevede un ampliamento dell’attuale regime speciale forfettario e la novità dovrebbe riguardare tutte le partite IVA, fino ad un volume d’affari di 100.000 euro. Tuttavia, per le start-up l’aliquota prevista dovrebbe essere del 5 per cento per 3 anni (estesa a 5 anni per gli under 35 e gli over 55), mentre l’aliquota ordinaria per la generalità dei contribuenti è prevista nella misura del 15 per cento. Il provvedimento potrebbe incidere profondamente sui redditi, sulle imposte dovute e sulle necessità burocratiche di milioni di persone fisiche esercenti un’attività d’impresa, arti o professioni, ivi incluse le imprese familiari che potranno godere del nuovo regime forfettario.

Compiuto il primo passo per una possibile riforma fiscale e verso una costruzione pragmatica di una flat tax (per i contribuenti minori/persone fisiche): il capogruppo alla Camera della Lega, Riccardo Molinari, ha, infatti, presentato sul tema un importante progetto di legge (AC 902 – Modifiche all’art. 1 della L. 23.12.2014 n. 190, che disciplina il regime fiscale agevolato per esercenti attività di impresa, arti e professioni – Molinari ed altri).
Di fatto, la proposta si traduce in un’idea di ampliamento dell’attuale regime speciale forfettario e la novità dovrebbe riguardare tutte le partite IVA fino ad un volume d’affari di 100.000 euro. Tuttavia, per le start-up l’aliquota prevista dovrebbe essere del 5% per 3 anni (estesa a 5 anni per gli under 35 e gli over 55), mentre l’aliquota ordinaria per la generalità dei contribuenti è prevista nella misura del 15%.
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