La Legge di bilancio 2021 in introdotto l’esonero dei contributi previdenziali per le partite Iva e professionisti ordinisti colpiti dalla pandemia, con uno stanziamento di un miliardo di euro per il 2021.

La misura è destinata ai soggetti che nel 2019 hanno percepito un reddito non superiore ai 50.000 euro ed abbiano registrato un calo del fatturato o dei corrispettivi non inferiore al 33% nel 2020 rispetto all’anno precedente.

Sono interessati dal provvedimento anche i medici, gli infermieri e gli altri professionisti ed operatori di cui alla l. n. 3/2018, già collocati in quiescenza e assunti per l’emergenza derivante dalla diffusione del Covid-19.

La manovra non contiene ulteriori dettagli sull’esenzione: criteri e modalità verranno fissati da uno o più decreti attuativi del ministero del Lavoro, di concerto con il ministero dell’Economia.

Con uno o più decreti interministeriali, da emanare entro inizio marzo 2021, dovranno essere definiti i criteri e le modalità per la concessione dell’esonero, nonché la quota del limite di spesa da destinare, in via eccezionale, ai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al D.Lgs. 509/1994, nonché al D.Lgs. 103/1996, e i relativi criteri di ripartizione.

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