E’ sempre più chiaro che il governo lavora a una nuova versione del superbonus. In questo senso potrebbero arrivare modifiche in grado di rendere meno complesso l’iter burocratico relativo alla maxi-detrazione sulle spese per i lavori di miglioramento energetico degli edifici.

La novità più importante consiste nel togliere l’obbligo per i tecnici abilitati di certificare alcuni dati relativi allo stato legittimo dell’immobile, vale a dire la proprietà, i vari passaggi di proprietà e la presenza di concessioni edilizie. Sarà sufficiente, secondo quanto anticipato dal Governo agli enti locali, che i professionisti attestino l’assenza di abusi edilizi e il rispetto delle prescrizioni urbanistiche. In poche parole, dovranno fare semplicemente un certificato di conformità.

A questa si potrebbero sommare altre novità, come quelle per rendere più veloce la Valutazione di impatto ambientale (VIA), passaggio fondamentale per l’apertura di molti cantieri infrastruttura.

Per una larga parte degli immobili nel perimetro dell’agevolazione, ossia quelli che necessitano di lavori di manutenzione e non di ristrutturazione, non sarà più necessaria la dichiarazione di conformità urbanistica-edilizia, ma basterà una semplice Cila, la comunicazione di inizio lavori asseverata, per avviare gli interventi.

Oggi l’accesso agli atti per l’asseverazione di conformità urbanistica-edilizia richiede in certi Comuni fino a quattro mesi. Tempi lunghi e incompatibili con l’esigenza di avviare presto e senza intoppi il maggior numero di cantieri per la riqualificazione energetica e la sicurezza antisismica degli edifici.

Le modifiche rappresenterebbero una svolta per l’80 per cento degli immobili che hanno potenzialmente diritto alla detrazione, tra cui circa un milione di condomini, che non necessitano di essere demoliti e ricostruiti, ma solo di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, spiegano sempre i tecnici del Consiglio nazionale degli architetti.

In questo modo il carico di lavoro che grava sugli sportelli unici per l’edilizia diventerà minore.

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