Il contribuente che ha già trasmesso il 730 e ha riscontrato un errore può annullare la dichiarazione precedente e inviare, tramite l’applicazione web, una nuova dichiarazione a partire dal 28 maggio. L’annullamento è possibile una sola volta fino al 20 giugno. Una volta annullato il modello 730, all’Agenzia delle Entrate non risulta presentata alcuna dichiarazione. Il contribuente dovrà pertanto trasmetterne una nuova; in caso contrario, la dichiarazione risulterà omessa.

Il contribuente che ha riscontrato un errore dopo aver inviato la propria dichiarazione 730 precompilata può rimediare. Ha infatti la possibilità di annullare la dichiarazione precedente e di inviare, tramite l’applicazione web, una nuova dichiarazione a partire dal 28 maggio.
L’annullamento è possibile una sola volta fino al 20 giugno.
Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate in risposta ad una FAQ pubblicata sul sito dedicato alla dichiarazione precompilata 2018.
Dal 16 aprile (il 15 aprile cadeva di domenica) è possibile visualizzare e stampare il proprio 730 nell’area autenticata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
Dal 2 maggio al 23 luglio è possibile accettare o modificare il 730 precompilato e presentarlo via web all’Agenzia delle Entrate. Per il modello Redditi, è possibile modificare e integrare la dichiarazione dal 2 maggio; l’invio è possibile dal 10 maggio al 31 ottobre.
A chi dovesse rendersi conto di un errore nel modello 730 già trasmesso il 730, l’Agenzia consente di annullare la dichiarazione precedente e di inviare una nuova dichiarazione a partire dal 28 maggio.
L’annullamento è possibile una sola volta fino al 20 giugno.
Menu