New York – E’ stato un vero e proprio “Tour de Fraud”. La battuta più caustica spetta, come spesso è accaduto nei grandi scandali finanziari degli ultimi anni, al procuratore federale di Manhattan Preet Bharara. Parafrasa il Tour de France per riassumere la debacle di BNP Paribas davanti alle autorita’ americane, per aver messo i profitti davanti al rispetto delle leggi e delle regole: la sua è stata una frode sistematica e protratta nel tempo orchestrata per violare l’embargo al Sudan, all’Iran e ad altri paesi sulla lista nera di Washington quali Cuba. Una truffa durata per anni, fino al 2012, anche dopo cioè che le indagini del Dipartimento della Giustizia erano scattate e dopo che la banca e i suoi vertici avevano promesso di cessare ogni irregolarità. BNP per questo ha accettato ieri sera di pagare una multa record e che promette di diventare esemplare, con potenziali ripercussioni cioè su future severe sanzioni contro il settore bancario: verserà 8,97 miliardi di dollari alle autorità statunitensi, due dei quali andranno all’organismo di supervisione bancaria dello Stato di di Marco Valsania – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/enLcnf

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