Si profila il quadro finale dei Comuni che chiameranno i contribuenti a versare l’acconto Tasi il 16 giugno dopo aver approvato in tempo le delibere con le aliquote, e averle pubblicate sul sito del dipartimento Finanze. Proprio dal ministero del l’Economia arriva l’ultimo dato, che parla di 2.163 le delibere comunali, oltre a una decina che sono ancora in lavorazione e dovrebbero comparire domani nel database ufficiale.

Infatti tra i primi provvedimenti nell’agenda del Governo post elezioni europee c’è il rinvio dell’acconto Tasi nei comuni che non hanno varato le aliquote entro il 23 maggio.

I termini per la pubblicazione della delibera, comunque, scadono il 31 maggio, per cui è possibile che ancora qualche Comune, dopo aver approvato le proprie decisioni fiscali entro il termine del 23 maggio, invii i propri atti al dipartimento.

In quasi 6mila Comuni, quindi, l’appuntamento con la Tasi sarà rinviato a ottobre, secondo quel che dovrebbe essere previsto da un decreto legge di proroga in arrivo. Inizialmente il ministero dell’Economia aveva indicato la nuova scadenza per il 16 settembre, ma è stato lo stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi a ribadire un più prudente rinvio a ottobre, d’accordo con l’associazione nazionale dei Comuni.

Leggi l’articolo su Il Sole 24ore: http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2014-05-27/le-delibere-la-tasi-arrivano-quota-2163–104144.shtml?uuid=AB03KYLB

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