Dal 16 aprile 2018 sono disponibili on line i dati delle dichiarazioni precompilate. A partire dal 2 maggio 2018 è possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web. Da tale data, inoltre, si può modificare il modello Redditi precompilato.
Sin qui, nulla di nuovo: si tratta di modalità ormai “consolidate” da qualche anno e con cui i contribuenti stanno familiarizzando sempre di più (infatti, secondo i dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate, nelle prime due settimane si sono registrati 1 milione e 866mila accessi, circa il 32,3% in più rispetto all’anno precedente).
Quest’anno, però, c’è una grossa novità. Infatti, dal 7 maggio è possibile accedere ad una nuova funzionalità: la compilazione assistita.
Si tratta sostanzialmente di una nuova funzione riservata a chi presenta la dichiarazione precompilata direttamente all’Agenzia delle Entrate: in alternativa alla tradizionale funzionalità di modifica, è possibile compilare in modo assistito” i dati relativi agli oneri detraibili e deducibili da indicare nelle sezioni I e II del quadro E.
In base alla nuova modalità (regolamentata con un decreto ministeriale che ha ricevuto il parere favorevole del Garante della privacy), il contribuente che intende modificare la propria dichiarazione 730 potrà inserire nuove spese (ad esempio uno scontrino della farmacia non pervenuto nella banca dati del Sistema Tessera Sanitaria) oppure modificare, integrare o non utilizzare i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi.
In questo caso eventuali controlli documentali dell’Agenzia riguarderanno esclusivamente i dati aggiunti o rettificati dal contribuente nella fase di compilazione assistita.
Non verrà, quindi, effettuato il controllo sui dati relativi agli oneri indicati nella dichiarazione precompilata che non sono stati modificati.
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