Aggiornamento Carta Circolazione Veicoli

2014-SL-CLASS-ROADSTER-101-CCF-D

Esempio di modello di comunicazione alla Motorizzazione word

L’art. 94, c. 4-bis, D. Lgs. 285/1992 (Codice della strada), introdotto dall’art. 12, c. 1, lett. a) L. 120/2012, prevede obblighi di comunicazione, finalizzati all’aggiornamento dell’Archivio nazionale dei veicoli e dei documenti di circolazione, in caso di atti (diversi da trasferimenti di proprietà, costituzione di usufrutto, contratti di leasing) da cui derivino variazioni dell’intestatario della carta di circolazione, ovvero che comportino la disponibilità dei veicoli, per un periodo superiore a 30 giorni, in favore di un soggetto diverso dall’intestatario stesso. La concreta applicazione delle disposizioni è stata finora in attesa della realizzazione delle relative procedure informatiche. Il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, con la circolare 15513/2014, ha fissato al 3.11.2014 la decorrenza dell’obbligo, confermando la sanzione pari a € 705, unitamente al ritiro della carta di circolazione, in caso di inadempimento.

 CONTENUTI DEL NUOVO OBBLIGO 

 Oggetto 

Carte di circolazione relative agli autoveicoli, ai motoveicoli e ai rimorchi, la cui disponibilità non sia assoggettata al possesso di titoli autorizzativi, nel caso in cui:

  • vi sia una variazione della denominazione dell’ente intestatario;
  • vi sia una variazione delle generalità della persona fi sica intestataria;
  • un soggetto abbia la temporanea disponibilità, per un periodo superiore a 30 giorni,
  • di un veicolo intestato a un terzo, a titolo di comodato, in forza di un provvedimento di affidamento in custodia giudiziale o di un contratto di locazione senza conducente;
  • si debba procedere all’intestazione a nome di soggetti giuridicamente incapaci.

 Comunicazione

Dichiarazione da parte dell’avente causa, entro 30 giorni, al Dipartimento per i trasporti e la navigazione, al fine dell’annotazione sulla carta di circolazione, nonché della registrazione nell’Archivio nazionale dei veicoli. 

 

 Decorrenza

 Atti posti in essere dal 3.11.2014.  

L’omissione è sanzionata con una multa di € 705 e il ritiro della carta di circolazione.

 

 

Atti insorti anteriormente al 3.11.2014, e, in particolare, quelli posti in essere tra il 7.12.2012 e il 2.11.2014.

Possono essere comunicati da parte degli utenti interessati, ma l’eventuale omissione non dà luogo all’applicazione delle sanzioni.

 

 

 soggetti obbligati 

 Variazione dell’intestatario 

L’obbligo incombe sull’intestatario della carta di circolazione.

 

 Intestazione temporanea veicoli 

L’obbligo incombe sugli aventi causa, da intendersi:

  • comodatario;
  • affidatario (custodia giudiziale);
  • locatario o sublocatario (locazione senza conducente);
  • eredi;
  • utilizzatore (rent to buy).

  

Sono ritenuti legittimamente assolti gli obblighi se la comunicazione è effettuata dal dante causa su delega scritta dell’avente causa.

 

 

 soggetti esclusi 

 Autotrasportatori 

Al momento le disposizioni non si applicano ai veicoli in disponibilità di soggetti che effettuano attività di autotrasporto sulla base di: iscrizione al REN o all’albo degli autotrasportatori; licenza per il trasporto di cose in conto proprio; autorizzazione al trasporto di persone mediante autobus in uso proprio o mediante autovetture in uso di terzi (taxi e ncc). 

 Familiari 

In caso di comodato, sono esclusi dall’obbligo i componenti del nucleo familiare, purché conviventi, ferma restando la possibilità per gli stessi di richiedere l’annotazione.

 

 

La Motorizzazione, con la circolare n. 23743 del 27.10.2014, ha fornito chiarimenti sull’obbligo di registrazione sulla carta di circolazione del nome dell’effettivo utilizzatore dei veicoli che restano per più di 30 giorni a disposizione di soggetti diversi dall’intestatario. In particolare, viene confermato che non è obbligatorio annotare il nome del dipendente che utilizza l’auto aziendale come fringe benefit; sono, invece, obbligati i soci, gli amministratori e i collaboratori dell’azienda, nei casi in cui l’obbligo esiste.

Sempre con la medesima circolare, il Ministero dei Trasporti ha specificato che l’obbligo di annotazione nella carta di circolazione dell’assegnazione dell’auto in comodato vige solo se il prestito dura per più di 30 giorni, con esclusione in ogni caso dei componenti del nucleo familiare. Non rientrano nella disciplina i mezzi assegnati come fringe benefit o in uso promiscuo per lavoro e affari privati.

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