Regime di cassa 2017 per i contribuenti in contabilità semplificata

Regime di cassa 2017 per i contribuenti in contabilità semplificata: cos’è, come funziona e a chi si applica.

 

Con la presente desideriamo informare che la legge di stabilità 2017 è intervenuta sulla tassazione delle imprese in contabilità semplificata prevedendo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2016 (ossia dal 2017 per i soggetti solari) l’abbandono del principio di competenza per la determinazione del reddito imponibile ai fini IRPEF (e del valore della produzione ai fini IRAP) in favore dell’adozione del principio di cassa.

 AGGIORNAMENTO DEL 07.02 

Secondo le istruzioni dell’Agenzia alcuni componenti rimangono per competenza, più dettagli qui: http://www.studiogiallo.eu/novita-sul-regime-per-cassa-per-imprese-in-contabilitao-semplificata/

Come funziona il nuovo regime di cassa per i contribuenti in contabilità semplificata?  

Viene sostanzialmente modificato l’attuale regime di determinazione del reddito che equipara le piccole imprese ai professionisti: a decorrere dal 2017 il reddito delle imprese che adottano la contabilità semplificata dovrà essere determinato secondo il principio di cassa facendo riferimento ai ricavi effettivamente incassati nell’anno e ai costi effettivamente pagati.

Viene quindi abbandonato il principio di competenza economica fino ad oggi applicato il quale, per la determinazione del reddito, prescindeva dal momento di incasso/pagamento delle fatture.

 

Quali soggetti dovranno adottare il nuovo regime per cassa 2017 ?  

Come detto si tratta dei soggetti che soddisfano i requisiti per la tenuta della contabilità semplificata (e che non esercitano l’opzione per la contabilità ordinaria), ovvero imprese individuali, società di persone o enti non commerciali che nell’anno precedente non hanno superato i seguenti limiti di ricavi:

  • euro 400.000 per coloro che svolgono attività di prestazioni di servizi;
  • euro 700.000 per coloro che svolgono altre attività.

Per determinare quindi il regime contabile da applicare dal 2017, è necessario verificare i ricavi percepiti nel 2016, eventualmente ragguagliati all’anno in caso di inizio attività nel corso del 2016.

 

Come si determina il reddito per tali soggetti a partire dal 2017 ? 

Come detto, per effetto delle modifiche in esame, le imprese minori che applicano il regime di contabilità semplificata dovranno determinare il reddito imponibile come differenza tra l’ammontare dei ricavi e degli altri proventi) percepiti nel periodo di imposta, e quello delle spese sostenute nel periodo stesso nell’esercizio dell’attività di impresa.

 

Come attrezzarsi per applicare correttamente il nuovo regime di cassa 2017?  

Le nuove disposizioni prevedono infatti la modifica dell’art. 18 del D.p.r. 600/1973, che pur mantenendo inalterati i requisiti in termine di limite dei ricavi per la tenuta della contabilità semplificata (euro 400.000 per attività di prestazione di servizi ed euro 700.000 per le altre attività), introducono nuovi obblighi contabili per adattare alle scritture contabili l’applicazione del principio di cassa.

Sono 3 le possibili alternative:

  1. A) – Tenuta dei registri degli incassi e dei pagamenti
  2. B) – Tenuta dei soli registri IVA
  3. C) – Tenuta dei soli registri IVA e presunzione di incasso e pagamento

 

 

Conclusioni 

Per le ipotesi A) e B) si dovrà quindi necessariamente tenere una prima nota aggiornandola costantemente con gli incassi ricevuti ed i pagamenti effettuati, per poter determinare correttamente alla fine dell’anno il reddito del periodo.

 

Le nuove regole si applicano a decorrere dal 1.1.2017. Alla data attuale non sono state ancora rilasciate le istruzioni operative in merito, sebbene dovessero essere rese pubblico entro la fine del mese di Gennaio.

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