Diventa più facile trasferire il proprio Conto Corrente

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In futuro sarà più facile cambiare conto in tempi rapidi e senza estenuanti pratiche burocratiche per spostare addebiti e accrediti automatici da un conto all’altro: sarà la banca del nuovo conto a occuparsi di tutto. Gli istituti dovranno adeguarsi alla nuova normativa, contenuta nel decreto legge 3/2015 entro fine giugno.

La legge prevede che, per spostare il saldo o i servizi di pagamento da un conto a un altro di una diversa banca, ci si debba rivolgere all’istituto destinatario, che si dovrà prendere carico e assumere la responsabilità del processo di trasferimento, che dovrà concludersi entro 12 giorni lavorativi, termine, quest’ultimo, fissato in ottemperanza alla normativa europea (direttiva 2014/92 di luglio 2014). La legge impedirà alla vecchia banca di avere comportamenti ostruzionistici nei confronti del consumatore.

Trasferimento anche dei pagamenti

L’innovazione di questa disciplina è la garanzia di una continuità nei servizi di pagamento: bonifici in entrata e in uscita, addebiti diretti.Il consumatore non ha solo il vantaggio di non doversi rivolgere alla vecchia banca, ma anche di non dover comunicare le sue nuove coordinate bancarie per eventuali bonifici in entrata e uscita e addebiti diretti sul conto (bollette e abbonamenti alla pay-tv). Sull’accredito dello stipendio già da tempo le banche garantiscono lo spostamento da un conto all’altro, ma ora sarà possibile anche per altri tipi di pagamento. Un’altra novità è che sarà possibile spostare solo alcuni dei pagamenti: le norme disciplinano sia il caso in cui il cliente voglia spostare tutti i servizi di pagamento da un conto all’altro (con o senza chiusura del vecchio conto), sia l’ipotesi in cui si trasferiscano solo alcuni servizi.

Dossier titoli

Le nuove norme riguardano anche l’eventuale passaggio di un dossier titoli da un conto a un altro. Il trasferimento dei titoli presenti in un dossier non sarà un’operazione di vendita e riacquisto, ma solo il passaggio di una scrittura contabile, pertanto ricade sotto questa disciplina. Su quest’ultimo punto si attendono regolamenti attuativi da parte della Banca D’Italia.

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