La fattura elettronica frena i falsi crediti IVA

Dopo la prima fase di avvio, la fatturazione elettronica è entrata nel vivo: ad oggi, circa 2,7 milioni di operatori hanno inviato 350 milioni di e-fatture, con una percentuale di scarto pari al 3,85%. Grazie alle analisi del rischio basate su e-fatture e dati del portale Fatture e corrispettivi, in poco più di due mesi è stato smascherato un complesso sistema di frodi messo in atto attraverso false fatturazioni tra società cartiere e sono stati scoperti e bloccati falsi crediti IVA per 688 milioni di euro. Sono alcuni dei dati presentati in conferenza stampa dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore, alla presenza del Ministro dell’Economia e delle finanze Giovanni Tria e dei principali rappresentanti dell’Amministrazione finanziaria Il direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore ha presentato in conferenza stampa, alla presenza del Ministro dell’Economia e delle finanze Tria e dei principali rappresentanti dell’Amministrazione finanziaria, i risultati dell’attività svolta nel 2018 dall’Agenzia.

Avanza, inoltre, la strategia digitale delle Entrate:

– 8,4 milioni di cittadini sono registrati ai servizi fiscali online

– con 350 milioni di documenti già arrivati al Sistema di interscambio, la e-fattura mostra le proprie potenzialità nel contrasto alle frodi.

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